Come si svolge la visita
La prima visita è un momento fondamentale per instaurare un rapporto di fiducia tra il nutrizionista-paziente, ha una durata media all’incirca di 1 ora.
Cosa portare?
- Analisi del sangue recenti di 6 mesi (valori ematochimici per attestare lo stato di salute del soggetto).
- Eventuali referti di esami specialistici.
- Eventuali diagnosi/documentazione di disturbi o patologie già diagnosticate dal medico di base o dallo specialista.
Cosa comprende?
- Definizione degli obiettivi del paziente in base alle richieste personali e/o mediche.
- Anamnesi fisiopatologica: si prenderà in considerazione lo stato di salute del paziente ed eventuali stati patologici diagnosticati dal medico curante o da uno specialista; le terapie farmacologiche qualora presenti; lo stile di vita in generale e nello specifico il rapporto con il cibo. Si consiglia di portare la documentazione clinica necessaria.
- Analisi abitudini alimentari: viene compilato un breve diario alimentare per individuare le abitudini alimentari e i cibi preferiti del paziente, affinchè si possa lavorare sulle eventuali correzioni alimentari da introdurre con il nuovo piano alimentare.
- Analisi antropometrica: viene rilevato il peso, l’altezza, l’indice di massa corporea, le circoferenze del corpo.
- Elaborazione del piano alimentare personalizzato che verrà rilasciato entro massimo 5/6 giorni successivi dalla prima visita.
Controlli successivi
Vengono effettuati in base alle singole esigenze e sono comprensivi di: rivalutazione dello stato nutrizionale e della composizione corporea, con eventuale modifica del piano alimentare.