Indicazioni alla chirurgia bariatrica
La chirurgia bariatrica è un’opzione indicata per tutte le persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni, affette da obesità di secondo grado (indice di massa corporea o BMI uguale o superiore a 35) con malattie associate, come il diabete di tipo 2, l’ipertensione arteriosa, le apnee notturne, la dislipidemia, l’osteoartrite o pregressi eventi cardiovascolari, oppure di terzo grado (indice di massa corporea o BMI uguale o superiore a 40) anche senza malattie associate.
SONO PAZIENTI CANDIDABILI AL TRATTAMENTO CHIRURGICO PER OBESITA’ GRAVE soggetti con:
- B.M.I. > 35 kg/m2 con fattori di comorbidità (ipertensione arteriosa, diabete, cardiopatia ipertensiva, dislipidemia, sindrome di apnee notturne, osteo-artropatie, coronaropatie, insufficienza respiratoria)
- B.M.I. > 40 kg/m2 con o senza fattori di comorbidità
- B.M.I. tra 30-35 kg/m2 in presenza di diabete mellito di tipo II non controllato dalla terapia medica
- B.M.I. < 30 kg/m2 in presenza di diabete mellito di tipo II non controllato dalla terapia medica ed esclusivamente nel contesto di studi clinico-scientifici prospettici controllati
OLTRE AI REQUISITI DI PESO E PATOLOGIE APPENA DESCRITTI SONO NECESSARI:
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- Pregressi tentativi dimagranti dietetici o farmacologici (sotto controllo medico) negli ultimi anni senza risultati duraturi
- Assenza di patologie endocrino-metaboliche che escludano il trattamento chirurgico
- Assenza di gravi patologie psichiatriche (disturbo bipolare in fase di mancato compenso, schizofrenia, paranoia, depressione grave in mancato compenso)

Chi NON può essere sottoposto alla chirurgia bariatrica
Esistono anche delle controindicazioni:
la chirurgia bariatrica non può essere applicata in assenza di precedenti tentativi conservativi (dieta seguita da specialista), e in caso di impossibilità a collaborare nel follow-up per la migliore riuscita dell’intervento: gli interventi bariatrici non sono quindi consigliati a chi soffra di alcolismo, tossicodipendenza, bulimia nervosa o psicosi scompensata.